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 Oggetto del messaggio: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 03/03/2010, 9:33 
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Il magistrato ha concesso a Favaro
la libertà con 45 giorni d'anticipo
Torna definitivamente libero oggi Omar Favaro, il giovane che, quand’era appena diciassettenne, il 21 febbraio 2001, aiutò la fidanzatina Erika De Nardo a uccidere la madre e il fratellino della ragazza, in una villetta del quartiere Lodolino di Novi Ligure (Alessandria).

Un massacro - le coltellate inflitte alle due vittime, Susi Cassini e Gianluca De Nardo, furono decine e decine - che per la sua efferatezza sconvolse l’Italia e del quale nelle prime ore si era accusata una fantomatica banda di rapinatori immigrati.

Il magistrato di sorveglianza ha concesso a Favaro i 45 giorni di libertà anticipata relativa all’ultimo semestre di pena espiata. La pena sarebbe scaduta il 17 aprile. Favaro fino a oggi ha lavorato ad Asti come giardiniere - in regime di semilibertà - a seicento euro al mese e si è comportato, come dicono gli agenti della questura incaricati di seguirlo, un detenuto modello.


POSTO questo articolo per aprire una riflessione...questo personaggio (insieme alla fidanzatina) ha trucidato 2 persone e dopo 9 anni è GIA' fuori, questo è uno dei tanti esempi che ci dimostra la debolezza, la morbidezza e l'immoralità della giustizia italiana...se ancora si può chiamare così visto che in realtà la parola giustizia qui nel nostro paese purtroppo secondo me, non ha significato.
Ripeto questo è solo uno dei tanti casi di...ingiustizia, penso anche alla strage di Erba, all'omicidio del piccolo Tommy...tutti gli
assassini sono serviti e riveriti in carcere in attesa di una veloce liberazione.
Non so voi ma io uno così, come minimo, l'avrei tenuto in carcere per sempre.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 03/03/2010, 15:44 
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Iscritto il: 11/02/2010, 3:38
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Anch'io Ste sono per l'ergastolo verso chi commette questi reati ignobili!!
Purtroppo me ne infischio della redenzione delle persone...se si sbaglia si paga, è la legge degli uomini a dirlo, quella divina la lascio ai santoni!!
Confesso che comunque il sistema carcerario italiano mi indigna. Il più delle volte paghiamo la sussistenza a poveracci che comunque fuori dalla galera non hanno niente da perdere..!! Sarei favorevole all'introduzione di lavori socialmente utili per i carcerati...così che possano pagarsi la propria detenzione...

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Io difendo il diritto divino della Nazione irlandese all'indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto con la rivoluzione armata! Bobby Sands


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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 06/03/2010, 10:25 
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Iscritto il: 07/09/2009, 14:41
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marco belfast 87 ha scritto:
Anch'io Ste sono per l'ergastolo verso chi commette questi reati ignobili!!
Purtroppo me ne infischio della redenzione delle persone...se si sbaglia si paga, è la legge degli uomini a dirlo, quella divina la lascio ai santoni!!
Confesso che comunque il sistema carcerario italiano mi indigna. Il più delle volte paghiamo la sussistenza a poveracci che comunque fuori dalla galera non hanno niente da perdere..!! Sarei favorevole all'introduzione di lavori socialmente utili per i carcerati...così che possano pagarsi la propria detenzione...

Ottima soluzione. Quello che guadagnano darlo alle vittime della criminalità . Invece di stare in carcere a fottere la gente che li mantiene a suon di tasse sarebbe bello che invece di palestra e corsi di recitazione con spettacoli ignobili nei vari teatri, facessero lavori di bonifica di fiumi o ristrutturazioni di strade tanto per fare un esempio. Così lo stato non deve tenere questi parassiti a eterno mantenimento. Almeno per i pluripregiudicati per reati contro la persona (ladri, sia spacciatori che rapinatori , assassini, pedofili e stupratori). Cmq più che il sistema carcerario che è al tracollo storico, quello che non funziona è il sistema giudiziario. Omar è fuori e come lui altri solo perchè la magistratura è legata a codici inefficienti rendendo i tribunali e i processi delle assurde farse garantiste visto che una pena che parte da 15 anni alla fine si riduce a 5 con tutti i benefici possibili.


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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 08/03/2010, 12:08 
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Per certi reati secondo me ci vorrebbe la pena di morte...ma qui ci sarebbe da aprire un post e ci sarebbe molto da dire...in ogni caso secondo me la giustizia in Italia, non esiste...attendiamo con ansia la scarcerazione anche di Erika...


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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 09/03/2010, 10:05 
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Articolo preso da La Stampa di Torino....


Omar di Erika & Omar è uscito ieri dal carcere. La stessa sorte toccherà a Erika fra due anni. La pena tende alla rieducazione del condannato e tutti hanno diritto a una seconda chance, anche gli assassini (ma esclusi gli assassinati). Una conclusione comprensibile, se la mattanza di Novi risalisse al 1981 o almeno al 1991. Invece porta la data del 21 febbraio 2001. Appena nove anni fa. Può correre così in fretta l’ansia di chiudere col passato? Abbiamo già dimenticato? Ripassiamo, allora.

Il 21 febbraio 2001, nella villetta di Erika, Erika e Omar tendono un agguato alla madre di lei, massacrandola di coltellate. «Erika cosa fai? Erika ti perdono», grida la donna, ma è inutile, quelli continuano a colpire: «Muori! Muori!». Gianluca, 11 anni (11 anni!), sente le urla e accorre, ma quando vede la scena scappa al piano di sopra, dove lo raggiungono i primi colpi. Con le poche forze rimaste si rifugia in bagno. Omar lo prende per le braccia, Erika per i piedi e tentano di annegarlo. «Lasciatemi stare! Perché mi fate questo?». Provano a dargli da bere del topicida, ma il bimbo si ribella e con la forza della disperazione afferra uno dei coltelli. Erika gli spiega che è colpa di Omar, lo invita a fidarsi di sua sorella. Ma appena il bimbo si fida, lei lo disarma e Omar lo finisce a coltellate. In tutto ne verranno vibrate 97. Basta una decina d’anni per ripulire quel sangue? La giustizia dovrebbe essere rapida nel giudicare, non nel saldare i conti. Lo scarto fra la brutalità del gesto e la velocità del perdono è troppo forte per non sembrare inaccettabile.

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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 10/03/2010, 21:10 
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Iscritto il: 07/09/2009, 14:41
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la solita magistratura e le solite porcate italiane!


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 Oggetto del messaggio: Re: LA GIUSTIZIA ITALIANA
MessaggioInviato: 11/03/2010, 10:15 
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pnf ha scritto:
la solita magistratura e le solite porcate italiane!


Il fatto è che siamo in Italia e non esiste la certezza della pena.

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