Sono tornato cinque minuti fa dal mio viaggio romano.
Camerati, sono state due giornate notevolmente faticose ma passate con intensità che non dimenticherò mai.
Non voglio commentare gli avvenimenti che mi sono sucessi, perchè le parole non basterebbero, diciamo che carpe diem è stato il mio motto.
La vita intensa va vissuta pericolosamente e ho ancora un sapore dolciastro nella bocca e la testa che mi fa male dal troppo pensare.
Concerto spettacolare in un piper molto agitato da loschi figuri e da cubiste perizomate.
Che volete siamo uomini .....
Comunque chi mi conosce sa che io guardo di più alla concretezza, all'essere più che all'apparire.
Comunque il contorno del pre serata è stato il top dei top, l'ho passato lucido perchè così doveva essere.
Ho assaporato intensamente il succo della vita, succhiato il midollo fino in fondo.
Magari sto scrivendo cose senza senso, scusatemi per questo, ma da pazzo e invasato quale sono spero di ritornare più presto possibile nella Capitale.
Ringrazio tutti quei amici e camerati che hanno condiviso con me questa esperienza, siete la mia famiglia.
Un ultimo punto polemico rivolto ai rosiconi.
Casa Pound prima di tutto è una comunità dove si parla e ci si confronta, siamo fratelli e il problema del singolo e il problema di tutti.
Grazie ancora a Gianluca per le interessanti chiacchierate e per il concerto.
Ave camerati, noi siamo lo stupendo vivere in un mondo di morti.