L'Eretico ha scritto:
Qualche anno fa sarei stato contrario ad un'abolizione della legge censura contro apologia di nazismo e fascismo.
D'altronde la democrazia è fatta dai cittadini di un paese, e soltanto da loro dipende il suo successo o la sua decadenza.
E mi sembra giusto lasciare che i cittadini siano liberi di farsi colpevoli del proprio declino culturale, morale e politico, Quindi per la libertà di opinione non avrei riserve.
Sarei un po' più perplesso valutando l'eventualità di un buontempone che, in linea con il pensiero nazista volesse, sempre in democrazia, mettersi ad ideare un programma politico discriminatorio verso cittadini del suo stesso Stato che non siano della sua religione o della sua etnia.
Considerando che, in democrazia, tutti i cittadini hanno uguali diritti, decisioni come queste minano la natura delle leggi e di uno Stato ed è per questo che devono essere evitate. Per cui, per la legalizzazione a priori di un partito politico nazista sarei un po' scettico...
Gli antifa sanno benissimo che il fascismo è caduto nel 45 e nessuno potrà mai riproporre quell'ideologia con le cose che sono sucesse.
Una cosa diversa è il fascismo del terzo millenio che oltre a non scordarsi del proprio passato guarda al futuro.
Il reducismo lascia il tempo che trova.
Se poi qualcuno pensa che sarebbe possibile una nuova "soluzione finale" non conosce la destra radicale.